Cinema & Originals · 2025
Un frammento di cinema muto rinasce come riflessione sull'autorialità nell'era algoritmica: cinque performer, privati del loro regista, esplorano il confine tra creazione umana e intelligenza artificiale mentre la loro storia viene riscritta.
Silent Echoes resuscita cinque attori dal frammento parzialmente perduto della commedia muta di Mack Sennett “The Divorce Dodger” (1926), reimmaginandoli come soggetti digitali consapevoli della propria esistenza ibrida tra film storico e ricostruzione AI.
Quando il loro regista scompare misteriosamente, i personaggi sfondano la quarta parete per diventare protagonisti di una storia che non è mai stata scritta. Ognuno incarna un diverso rapporto con la tecnologia: appropriazione, narcisismo, moltiplicazione, accettazione ingenua, resistenza.
Il film si chiude dove inizia: in un ciclo infinito di reimaginazione in cui i confini tra creatività umana e generazione algoritmica collassano senza risolversi.